Cambiano le tariffe dei taxi a Bari. Arriva infatti il via libera da parte dell’autorità di regolazione dei trasporti, al rialzo dei costi delle corse innalzando le tariffe minime e ritoccando quelle a base fissa, come ad esempio quelle da e verso l’aeroporto. Un cambiamento necessario, chiesto da anni a gran voce dai tassisti che hanno sempre sottolineato come il tariffario sia rimasto fermo per troppo tempo, dal 2007.
In quindici anni, infatti, la categoria ha sottolineato come siano aumentati costo della vita e carburante a differenza dei prezzi delle corse. Un reclamo oggi dunque accettato con la motivazione di assicurare, riporta il documento dell’ART, un servizio taxi che possa adeguarsi ai livelli essenziali di offerta per garantire il diritto degli utenti alla mobilità. Guardando agli aspetti pratici del documento, che dovrà passare attraverso la Giunta Comunale prima di diventare effettivo, la tariffa minima passa da 3 euro (nei giorni feriali) e 5 (nei festivi o notturni) a 3,50 euro (feriali) e 6,00 euro (festivi e notturni).
La tariffa fissa da e per l’aeroporto, invece, aumenta di due euro passando da 23 a 25 euro per chi parte dal centro cittadino e di 3 euro per i taxi in partenza da Poggiofranco, Picone, Carrassi e San Pasquale. Linee guida che intervengono anche in materia di trasparenza nei confronti degli utenti chiedendo che il Tariffario risulti di facile lettura e di immediata comprensione da parte degli utenti, che venga reso disponibile anche in lingua inglese e affisso nei luoghi con maggiore affluenza di clienti.




