Controlli per la sicurezza stradale, in materia ambientale e attività di protezione civile con interventi e sanzioni raddoppiati nel corso del 2023. Un anno in cui la Polizia Metropolitana di Bari ha identificato circa 4.100 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di illeciti amministrativi e penali.
ABBANDONO DI RIFIUTI
Un’attenzione particolare è stata rivolta alla prevenzione, contrasto e repressione dei fenomeni di abbandono dei rifiuti sulle strade provinciali attraverso l’installazione di 20 fototrappole dislocate in punti strategici delle arterie stradali con 50 contestazioni rilevate tra violazioni amministrative e illeciti.
Fototrappole e videocamere hanno mostrato immagini sia cittadini che a qualsiasi ora della giornata si disfano di vecchi mobili e elettrodomestici nei pressi di sottovia e piazzole di sosta, oppure lanciano sacchi di immondizia dal finestrino dell’auto in corsa sia da parte di aziende che sversano illegalmente rifiuti e materiale di ogni genere.
Sempre in materia di reati ambientali sono state denunciate 30 persone in stato di libertà dedite ad attività illecita e, in dieci casi, è stato operato anche il sequestro dell’area dove era stato commesso il fatto, tra cui una discarica abusiva, o dei mezzi con i quali era stato perpetrato il reato.
CONTROLLI AUTOVEICOLI
La sezione viabilità, nell’ultimo anno, ha effettuato circa 8.000 controlli in particolare lungo quelle arterie stradali con alta densità di traffico e affluenza di veicoli elevando 3.800 verbali di contestazione attraverso l’utilizzo anche del “targa system”. Tra le violazioni più frequenti c’è la mancata revisione e assicurazione dei veicoli, l’utilizzo delle cinture di sicurezza, il mancato possesso di patenti e l’utilizzo di apparecchi cellulari durante la guida con 379 veicoli sequestrati e 107 confiscati.





