Ottantuno guardie armate e 66 unità non armate, un taglio occupazionale del 45% per le prime e del 13% per le seconde: quattro sigle sindacali protestano per la gara di appalto relativa al servizio di sicurezza del Policlinico di Bari. I vigilantes sono scesi in piazza Libertà per protestare, assistiti dai sindacati CGIL, Fisascat CISL,UILtucs e UGS. Dal prossimo 1° marzo, infatti, i tagli potrebbero diventare operativi e tutto questo a causa di una gara che secondo i manifestanti è andata a ribasso. E tutto questo nonostante le continue denunce di aggressioni agli operatori sanitari all’ordine del giorno negli ospedali pugliesi.
I rappresentanti sindacali sono stati ascoltati da un dirigente della prefettura, raccogliendo le richieste per il trasferimento al comitato tutela ordine pubblico e polizia amministrativa. I sindacati hanno richiesto inoltre la revoca del bando. Parallelamente il prossimo 6 febbraio la questione sarà affrontata al tavolo del comitato Sepac, al seguito del quale verranno valutate ulteriori azioni.




