La burocrazia rischia di causare la morte di tutti i cuccioli di una cagnetta accalappiata quasi 24 ore fa nella zona di Carbonara, a Bari. L’allarme corre sui social, ed è stato lanciato dal Canile Sanitario di Bari. La scorsa notte il cane è stato preso, probabilmente dopo la segnalazione di qualche cittadino che l’ha visto aggirarsi per il quartiere, e portato in canile.
Non si sa il motivo, ma chi l’ha accalappiata sembra non aver notato che la cagnolina è in fase di allattamento, e questo significa che i suoi cuccioli sono probabilmente nascosti da qualche parte. Quindi l’appello del canile, perché c’è necessità di maggiori informazioni che possano ricondurre al luogo esatto in cui si trovano i cuccioli, ormai a digiuno da quasi un giorno. Nel frattempo, la piccola ingabbiata – fanno sapere i volontari – sta tentando di fuggire a tutti i costi per ricongiungersi con i suoi cuccioli. Ma al momento i volontari, “per questioni burocratiche”, non possono rilasciare il cane appena accalappiato: “Ricordiamo ca tutti – scrivono sui social – che gli accalappiamenti sono disposti da vigili e Asl”. L’ultimo avvistamento del cane, dalle informazioni raccolte online, è stato in via Madonna delle Grazie.
“Abbiamo le ore contate – c’è scritto sul post condiviso ormai da centinaia di persone – Si richiede il rilascio immediato. Questo è il peggior accalappiamento che potremo mai ricordare. Noi ci rivolgiamo con il cuore in mano ai detentori di questa cagna e dei cuccioli: portateceli, vi garantiamo l’anonimato, non potete farli morire di fame”.





