Basta animali nei circhi. Con questo slogan la LAV ha istituito in tutte le città, e anche a Bari, dei tavoli di raccolta firme per la petizione che intende chiedere alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro Sangiuliano di attuare la legge-delega “per il superamento dell’uso degli animali in circhi e spettacoli viaggianti” e il rilancio di un circo davvero umano e senza perdite di posti di lavoro.
Un passo storico per dire addio a una tortura che persiste ancora oggi. Gli animali che continuano ad essere sfruttati e spesso maltrattati nei circhi italiani sono circa 2.000 tra leoni, tigri ed elefanti: costretti a esibirsi in condizioni psicologiche e fisiche di elevata costrizione, appunto, e imprigionati in angustie gabbie.
Nell’Unione Europea non esiste una legislazione comunitaria riguardante i circhi ed il benessere degli animali, tuttavia negli ultimi 24 anni sono stati registrati ben 478 incidenti che hanno coinvolto animali selvatici nei circhi. Il 76% degli italiani si è dichiarato contrario all’utilizzo degli animali nei circhi, mostrando il proprio favore a spettacoli esclusivamente senza animali.




