Sfilano per le vi della città vecchia di Bari i 9 simulacri della Vallisa, nel Venerdì Santo dedicato alla Passione di Cristo. La processione è partita alle 9 dalla chiesa di San Gaetano per poi attraversare la città, accompagnata da fedeli e dalla banda che intona marce funebri. In processione le 9 statue: Gesù nell’Orto, San Pietro, Gesù alla colonna, Gesù con la canna, Gesù che porta la croce, San Giovanni, il Calvario con la Maddalena ai piedi, Gesù morto, l’Addolorata. Sono 8 i simulacri della Vallisa, popolarmente detti “le chiangiaminue”.
Antico il dualismo con i portatori di San Gregorio (che torneranno per strada il prossimo anno). Non solo simboli ma un rito che rinnova il significato della Passione e della morte di Gesù. La processione ha attraversato il borgo antico per poi fare una sosta nella cattedrale di San Sabino alle 13 e ripartire, dopo 2 ore, da Piazza Odegitria per ripercorrere le vie principali della città e fare ritorno nella stessa Cattedrale alle 23. Come ogni anno, il rito dei misteri è molto partecipato. Al seguito tanti fedeli ma anche curiosi, nel rispetto della tradizione.




