Nessuno poteva immaginare che il rintocco di una campana potesse portare così tanta gioia all’interno di un reparto ospedaliero. Adesso questa campana ce l’ha anche l’Istituto Tumori Giovanni Paolo II dopo che Maria Navedoro, paziente oncologica arrivata alla sua ultima seduta di chemioterapia, ha voluto donare al nosocomio una Victory Bell, la cui usanza vuole che venga suonata quando si conclude un percorso di cure.
La donna, 50enne originaria di Gravina, scoprì di avere un tumore al seno durante una visita di routine. Un fulmine a ciel sereno che l’ha costretta, dopo l’intervento, ad intraprendere un ciclo chemioterapico che si è concluso oggi, quando ha suonato la Victory Bell da lei acquistata. L’idea nacque durante la malattia, quando una sua compagna venne dimessa. Adesso quella campana è pronta per essere suonata e per segnare la fine di una battaglia; un dono di speranza a tutte le persone costrette a lottare contro il cancro.




