Un maxi murale, finanziato con un crowdfunding, sulle mura esterne della scuola media Dante Alighieri di Modugno. Si intitola ‘Il Bosco Urbano’, è stato realizzato dall’artista Giuseppe D’Asta e rientra in un progetto portato avanti dai volontari di Retake Modugno. “L’arte è capace di dare un’immagine del tutto nuova anche a quello che esiste da sempre – ha commentato sui social il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia -. Complimenti a Retake Modugno e all’artista Giuseppe D’Asta, per aver saputo donare a uno scorcio della nostra città un tocco di magia e di colore che invitano alla riflessione e rinnovano il nostro legame con lo spazio urbano. Un’opera di street art – ha concluso il primo cittadino – che ha completamente risvegliato il grigiore delle pareti della scuola Dante Alighieri”.
“L’opera rappresenta un bosco in città, Modugno nella parete centrale, per porre l’attenzione sul fenomeno della cementificazione che ormai sta letteralmente trasformando e devastando il nostro pianeta – spiega l’artista Giuseppe D’Asta -. La scuola come presidio dell’elaborazione civica, la scuola come luogo in cui promuovere i principi della sostenibilità e della cura dei nostri spazi pubblici. È questo il seme che si vuole piantare attraverso questo processo creativo e la realizzazione dell’opera. La scenografia è l’ingresso della scuola, dove la natura si fa strada tra il cemento. Una Modugno surreale sospesa sulla cima di un bosco, alberi e rami si protendono lungo il muro di recinzione, su uno di questi si accomoda una giovane studentessa mentre è avvolta dalla lettura”.
Un’opera che “vuole ricordare a tutti quanto sia importante convivere e tutelare la naturalità delle nostre città per renderle più vivibili e per ricostruire quell’intimo legame tra essa e le azioni degli uomini – conclude D’Asta -, per riscrivere con consapevolezza il loro futuro”. Artista e illustratore barese, D’Asta nel 2022 ha realizzato a Bari il murale dedicato a Raffaella Carrà a poche decine di metri dal sottopasso Duca degli Abruzzi.















