Nuove piste ciclabili in arrivo a Bari. Sono in corso in queste ore, infatti, le operazioni di montaggio dei dispositivi di protezione posizionati in corrispondenza dei montanti e delle lame delle barriere esistenti per l’intera lunghezza del ponte Adriatico: un intervento necessario per aprire alla fruizione le piste ciclabili del ponte, della lunghezza di un chilometro per ciascuna direzione di percorrenza. Si tratta di un intervento programmato e finanziato (con 300mila euro) da tempo, che si è “rivelato particolarmente complesso e farraginoso – spiegano da Palazzo di Città – in quanto è stato necessario sia individuare un operatore disponibile a produrre questi dispositivi sia realizzare le singole protezioni ‘su misura’ delle barriere metalliche a suo tempo installate sul ponte Adriatico”.
“A conclusione delle operazioni di installazione dei dispositivi, realizzati in poliuretano, tutti gli spigoli, le lame e le asperità delle barriere, che avrebbero potuto rappresentare un rischio per l’incolumità dei ciclisti, specie nel percorso in discesa, saranno eliminate, come prescritto dai tecnici all’atto del collaudo del ponte Adriatico – proseguono dal Comune -. La messa in esercizio di questo itinerario ciclabile è fondamentale per completare la connessione ciclabile tra i Municipi I e II, considerato che, allo stato, i binari della ferrovia che tagliano in due il territorio cittadino non sono attraversabili in nessun modo in sella a una bicicletta. Nei diversi sottopassaggi della stazione centrale, infatti, le biciclette si possono condurre a mano utilizzando le guide installate lungo le scalinate, mentre nel sottopassaggio Marconi si deve comunque scendere dalla bicicletta e percorrere il sottopasso spingendo il mezzo, trattandosi di una struttura a esclusivo uso pedonale la cui rampa fu realizzata per consentire il transito di pedoni con disabilità motoria”.
Al termine dell’intervento di montaggio in corso, “che dovrebbe concludersi entro un mese – rivelano dall’amministrazione comunale -, a Bari si realizzerà finalmente il primo ‘scavalco’ ciclabile del fascio dei binari, che peraltro consentirà la connessione con la rete di itinerari ciclabili esistenti: nel Municipio I la pista ciclabile di corso della Carboneria che poi prosegue lungo corso Mazzini e conduce verso il centro cittadino; nel Municipio II la pista ciclabile su via Sangiorgi e viale Pasteur e il nuovo sottopasso ciclopedonale realizzato dalle FAL (la cui inaugurazione è imminente), che collega il Quartierino, il Policlinico e Poggiofranco”.





