Si sono mobilitati con una petizione e una raccolta firme, per ottenere un servizio essenziale per il giardino pubblico. Dopo la protesta, oggi arriva una piccola (grande) conquista: nel parchetto Baden Powell del quartiere Madonnella sono stati installati i bagni chimici. A comunicare la novità è Giovanni Albore, papà e frequentatore del giardinetto ‘Rai’, promotore della petizione. Del caso si era occupata Telebari, raccogliendo le lamentele dei genitori e dando voce alla protesta. “Spesso ci troviamo di fronte ad escrementi e i bambini (quando non gli adulti) sono costretti a espletare i propri bisogni fisiologici nelle aiuole pubbliche, vista la mancanza di servizi igienici nelle immediate vicinanze. E vista l’impossibilità, soprattutto per i più piccoli, di trattenere i bisogni per tutta la durata delle ore di gioco – aveva spiegato Albore a Telebari – La domenica, oltretutto, le attività commerciali che sono intorno al giardino sono chiuse, rendendo difficoltoso vivere il parchetto nel pieno delle sue possibilità”.
In attesa di vedere realizzati veri e propri bagni in muratura e magari custoditi, intanto per la stagione estiva 2024 arrivano i bagni chimici, grazie all’impegno preso (e mantenuto) dall’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, come fanno sapere i genitori. “Indispensabile la presenza e lo stimolo quotidiano di chi gestisce il chiosco all’interno del giardino, Lucia Attanasio”, ci tengono a sottolineare gli utenti del parchetto.





