Dopo diverse sessioni di duro lavoro, ecco il lieto fine. È stato recuperato e sta bene il gattino caduto in un pozzo nei giorni scorsi a Carbonara, con le complicate operazioni di soccorso portate avanti dai Vigili del Fuoco terminate alle 22.30 di ieri sera per la gioia dei residenti e delle tante persone del quartiere che si erano appassionate alla vicenda del cucciolo di appena due mesi.
Il micetto, infilandosi in una piccola buca lasciata scoperta dall’azione delittuosa dei soliti ladri di grate, era rimasto bloccato in un vecchio canale utilizzato per la raccolta dell’acqua piovana profondo circa quattro metri. Da martedì pomeriggio, in più occasioni, sia i pompieri sia gli esperti gattari della zona intervenuti per l’occasione avevano tentato di riportarlo al piano strada. Sempre troppo spaventato, però, all’ultimo istante il gattino lasciava l’esca delle reti e scappava via per rifugiarsi nuovamente e inconsapevolmente nella sua piccola prigione.
Il ‘colpo vincente’, quello che ha consentito al cucciolo di evadere, è stato messo a segno nella tarda serata di ieri. “Fondamentale è stata la determinazione dei Vigili del Fuoco – riferiscono a Telebari i testimoni del difficile salvataggio – quella del mitico gattaro Mario, che è stato qui tutti i giorni insieme a loro, e quella della piccola Dorotea: una bimba di 11 anni, che ha seguito ogni minuto delle operazioni. Il gattino rispondeva solo alle sue ‘imitazioni’ di miagolio ed è questo che ha permesso ai più grandi di capire sempre dove si trovava il micetto”.
Importante, ai fini del buon esito dell’intervento, è stata anche la disponibilità della signora Lucia, proprietaria dell’immobile, non abitato, sovrastante il canale di scolo in cui era rimasto intrappolato il gattino. Una volta salvato, stando a quanto appreso, il micio è stato affidato proprio al gattaro Mario che, a sue spese, nelle prossime ore provvederà a portarlo da un veterinario per tutte le cure del caso.





