Un finale infuocato per l’amministrazione guidata da Antonio Decaro. L’ultimo consiglio comunale della legislatura ha infatti approvato un aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, pari al 13,3%. L’ordine del giorno è stato approvato al termine della discussione in aula da 22 consiglieri, 6 invece i contrari. Presente anche il primo cittadino uscente che ha spiegato come l’aumento della tassa sui rifiuti che colpirà i baresi non sia da attribuire al lavoro dell’amministrazione comunale.
Polemiche e accuse sono piovute dall’opposizione: secondo i consiglieri di centrodestra la discussione sarebbe dovuta avvenire entro il 30 giugno. Antonio Ciaula, consigliere di Fratelli d’Italia, ha parlato di una bomba lanciata intenzionalmente dopo la campagna elettorale. I consiglieri Neviera, Ciaula, Testini, Finocchio e Fragola hanno presentato un ordine del giorno per chiedere l’annullamento della maggiorazione della Tari, chiedendo all’amministrazione di utilizzare i fondi della lotta all’evasione e della tassa di soggiorno per coprire il disavanzo. L’ordine è stato però respinto dall’aula.




