La Guardia Costiera intensifica i controlli in mare e sulle spiagge nella settimana di ferragosto. Oltre 600 uomini impiegati nell'”operazione mare e laghi sicuri”, che da metà giugno ha predisposto ispezioni e pattugliamenti lungo il litorale e sulle spiagge pugliesi per la sicurezza di bagnanti e quanti si trovano in acqua con barche e acquascooter.
“Dall’inizio dell’attività a metà giugno sono stati eseguiti oltre 19mila controlli, elevate 750 sanzioni amministrative, soccorse 25 imbarcazioni e assistite 115 persone. – ha spiegato a Telebari il comandante Marcello Notaro, capo ufficio direzione marittima Puglia e Basilicata Jonica – Numeri notevoli che denotano il senso civico della gente perché le sanzioni sono diminuite rispetto all’anno passato”.
Ma quali sono le violazioni più frequenti riscontrate dalla Guardia Costiera in estate in Puglia? “Le attenzioni – ha proseguito Notaro – sono rivolte alle condotte più rischiose come chi usa l’acquascooter. Per esempio a Ferragosto a Melendugno è stato elevato verbale e ritirato il certificato proprio ad una persona che guidava un acquascooter senza patente nautica”.




