Gli scaffali delle cartolerie baresi sono pronti, con quell’odore inconfondibile degli articoli di cancelleria a preannunciare l’inizio del nuovo anno scolastico (a Bari c’è chi tornerà tra i banchi già il 4 settembre). Zaini e diari nuovi di zecca sono disposti in bella vista nei negozi, ma rischiano – come da qualche anno a questa parte – di restare lì a prendere polvere. Dopo l’introduzione del registro elettronico su cui vengono appuntati compiti e avvisi, infatti, le agende hanno perso il loro appeal.
Sono lontani ormai i tempi in cui bambini e ragazzi attendevano con ansia il momento dell’acquisto dei diari e delle nuove cartelle, dove scambiarsi dediche e messaggi. In cartoleria, ormai, si va solo per ordinare i libri di testo. E in questo senso, c’è già chi si è mosso con largo anticipo.




