“Siete a Gallipoli, in Puglia, volete una bottiglietta d’acqua perché la vostra bambina sta ‘morendo’ di sete e vi accorgete di non avere contanti nel portafoglio. In un locale, dove tra l’altro c’erano anche tanti turisti, ne volevo comprare due pagando col bancomat. Cosa è successo? Il barista mi ha detto che, per due euro, lì non accettano il bancomat”. La denuncia, veicolata attraverso un video postato su TikTok da un giovane papà, è stata rilanciata nelle scorse ore sui social da PugliaFenomenale: una pagina che, tra Instagram e Facebook, conta circa 350mila follower.
“È successo a Gallipoli, ma poteva succedere ovunque – sottolineano da PugliaFenomenale, condividendo il reel del genitore infuriato -. Pubblichiamo la denuncia di questo ragazzo per sensibilizzare i vari commercianti affinché certi episodi non accadono più. Certe cose non sono tollerabili nel 2024”. Un concetto, quest’ultimo, evidenziato anche dal giovane papà nel suo video. “Capisco tutto, le tasse e le difficoltà di gestori e proprietari dei locali nel far quadrare i conti – dice nel suo breve filmato –, ma davanti a una bambina che ha sete non puoi dirmi di andare a prelevare a uno sportello lontano da lì una decina di minuti. È inaccettabile. Grazie a Dio, in un altro bar, ci hanno dato l’acqua…”.





