Dopo la diffusione della notizia sul sito Telebari.it dei lavori in corso sul ponte della tangenziale di Bari, all’altezza di via Caldarola, riceviamo e pubblichiamo la denuncia di una famiglia di baresi, colpita dai calcinacci staccatisi dalla infrastruttura. E sarebbe stato proprio l’incidente a sollecitare l’avvio dei lavori di messa in sicurezza, urgenti. Gli automobilisti, però, protestano per non avere ancora ricevuto risposte da Anas. Pubblichiamo il loro appello.
“Dodici agosto 2024, intorno alle ore 16.30, sulla Statale di Bari in prossimità dell’uscita Japigia Caldarola. Dal cavalcavia si staccano calcinacci vari, di cui uno di notevole dimensione, tanto da causare la rottura totale del parabrezza oltre a svariate ammaccature ed abrasioni alla carrozzeria. Abbiamo inviato subito una Pec all’indirizzo generale dell’Anas, all’assicurazione e notificato il sinistro a mezzo App. Ad oggi nessuno ci ha contattati. Dopo nostra telefonata all’assicurazione, ci viene riferito che loro non possono procedere alla verifica del sinistro in quanto non si tratta di incidente stradale ma dobbiamo, tramite legale, rivolgerci all’Anas o al Comune. Abbiamo ricontattato l’Anas e ci dicono di riformulare l’apertura del sinistro allegando preventivo, fattura o verbale. Il verbale e le foto sono disponibili presso la Polizia stradale, che è intervenuta. L’assurdità è che l’Anas il giorno dell’accaduto è intervenuta sul posto constatando il distacco di pezzi dal cavalcavia. Stiamo provvedendo a nostre spese a riparare l’auto con grandi disagi. Si è trattato di un vero miracolo se ne siamo usciti indenni, grazie alla prontezza e all’esperienza del guidatore. Ma lo spavento è impagabile. Il cavalcavia che dicono di aver messo in sicurezza, non è mai stato chiuso”.





