Buio e silenzio assordante, all’esterno della stazione treno di Punta Perotti “Bari Parco Sud”, fino a quando qualche treno non sfreccia sui binari o qualche auto, prima ferma, in una lunga sosta, non viene riaccesa per percorre quella strada attigua alla stazione ferroviaria della linea Adriatica, nel quartiere Japigia. Sono diversi i cittadini che hanno sollevato l’allerta su un tratto del parco completamente al buio dell’area che, per natura, dovrebbe essere un rifugio di tranquillità e bellezza anche dopo il tramonto, ma che anche durante le ore del giorno sembra ormai un’area abbandonata a se stessa.
La notte a Parco Perotti, quando la luce del giorno si trasforma in un misterioso abbraccio notturno, rende strade, marciapiedi e il sottopasso di quella zona poco sicura, soprattutto durante la viabilità notturna. Negli anni quel parco, che sembrava dover essere manifesto di vittoriosa battaglia ambientalista, con 100mila metri quadri di verde , è diventata terra di nessuno, tra le cui siepi crescono rifiuti e degrado. Lampioni spenti e un’atmosfera inquietante che mette a disagio i passanti. La mancanza di illuminazione non è solo un problema estetico; al buio si nascondono anche insidie per la sicurezza collettiva. Le segnalazioni di comportamenti discutibili e atti vandalici si sono moltiplicate e, con loro, l’appello esplicito dei residenti a ripristinare la luce, simbolo di protezione e sicurezza.




