“Volevo tranquillizzarvi, non sono un mostro: sta montando una polemica scema, stupida per la gente che mi conosce. Forse come la Calabria ho uno stigma. Ho sbagliato, nel buio non mi sono accorto di questa ragazza, pensavo fosse una semplice contestazione politica alla quale sono abituato”. Comincia così il messaggio di scuse di Antonello Venditti, pubblicato sulla sua pagina Facebook. Infuria infatti sui social la polemica per quanto accaduto ieri al concerto di Barletta. L’artista, mentre stava raccontando un aneddoto della sua vita privata, ha sentito alcune parole incomprensibili pronunciate da una persona tra il pubblico e ha reagito insultandola, invitandola a salire sul palco se avesse avuto il coraggio. E quando gli è stato fatto notare che si trattava di una persona ‘speciale’, ovvero con disabilità, ha detto: “E ho capito, è un ragazzo speciale che deve imparare l’educazione. Non esistono ragazzi speciali, l’educazione è una cosa”.
Venditti si è voluto scusare attraverso i suoi profili e ha detto di avere incontrato il padre di Cinzia, la ‘ragazza speciale’. “Una famiglia fantastica, più delle scuse non posso fare. Faccio un concerto complicato, diverso dagli altri – ha continuato, visibilmente commosso – Ho fatto ammenda subito ieri sera, i genitori hanno avuto i miei pass. Sono sconvolto da attacchi che non mi merito. Se ho sbagliato è solo frutto del buio. Mi metterei a piangere”.






