Ostriche, ricci di mare, gamberi rossi, polpi e seppie tagliate, per un totale di oltre 5 chili di prodotti ittici sono stati sequestrati dalla Polizia Locale al Molo San Nicola. Tutti i prodotti erano accompagnati da panini, limoni e piatti in plastica, per favorire la degustazione sul posto dei turisti. Tutto senza documentazione attestante la tracciabilità. Al trasgressore è stata contestata la vendita abusiva e un ordine scritto di allontanamento per 48 ore dal Molo San Nicola che, in caso di inottemperanza, determinerà le condizioni per la contestazione del DASPO urbano disposta dal Questore mentre i prodotti ittici sono stati reimmessi in mare a qualche chilometro distanza sulla costa a sud di Bari.
Domenica scorsa, anche in una strada del quartiere Libertà, la Polizia Locale ha sequestrato altri 3 chili di molluschi tra cui ostriche, gamberi rossi e seppie tagliate pronti per la vendita abusiva.
“La legalità e il rispetto delle regole, in particolare quelle di sicurezza alimentare, non sono principi derogabili – commenta l’assessore Pietro Petruzzelli -. A questo si aggiunge la tutela della salute dei cittadini baresi e dei turisti che rappresenta una priorità per la nostra amministrazione. Così come lo sono il lavoro e il commercio in regola. Sanzionare chi non rispetta le regole è fondamentale per tutelare chi le regole le rispetta e, in caso di concorrenza sleale, di fatto viene penalizzato”.
“L’operazione di oggi è una delle tante di cui si rendono protagonisti gli agenti della nostra Polizia locale – aggiunge l’assessora Carla Palone -. In questo caso è stato stato sanzionato un comportamento che specula su alcune delle nostre tradizioni più importanti mettendo in circolazione prodotti non certificati e aggirando tutte le regole previste. Azioni di questo tipo non solo mortificano le nostre tradizioni e le nostre eccellenze ma anzi arrecano un danno alla città”.





