Movida, a Bari, croce e delizia della città. L’estate, ormai quasi giunta al termine, ha riportato al centro del dibattito i problemi legati alla presenza di giovani, e non solo, tra le vie del capoluogo pugliese nelle ore notturne. Le temperature tropicali registrate tra luglio e agosto hanno spinto la maggior parte dei baresi a frequentare le zone più vicine al mare: una di queste è Torre Quetta, area attrezzata del litorale sud che è stata presa d’assalto nelle ultime settimane. Pochi gli episodi spiacevoli registrati durante la stagione grazie al cambio di strategia messo in atto dai gestori della spiaggia.
Il ritorno dell’inverno, però, spingerà a breve ragazze e ragazzi a frequentare nuovamente la zona dell’Umbertino e alcune strade del murattiano. Nei mesi scorsi schiamazzi e qualche episodio di violenza hanno riacceso i riflettori sull’esigenza di regolamentare l’enorme flusso di giovani che staziona davanti alle attività commerciali dalla mezzanotte fino alle prime ore del mattino. In questo contesto, sarà fondamentale la figura del sindaco della notte, Lorenzo Leonetti, figura valuta dal primo cittadino, Vito Leccese, per mediare tra le esigenze dei gestori dei locali e le richieste dei residenti.




