L’annuncio di una stanza singola per studenti che ‘rimbalza’ da un social all’altro. La telefonata al padrone di casa per ottenere maggiori informazioni. Firma il contratto e paga quanto pattuito. Poi, più nulla. È quanto denuncia a Telebari un ragazzo spagnolo e, insieme a lui, sarebbero state vittime di questa truffa altri studenti Erasmus. Il suo nome è Ivan e ha perso 865 euro e per questo presentato denuncia alla polizia spagnola. Facciamo qualche passo indietro: il ragazzo, originario di Siviglia, studia ingegneria elettrica al Politecnico e aveva scelto Bari per poter vivere la sua prima esperienza universitaria all’estero, come fanno tanti ragazzi della sua età. Prima però, doveva trovare un alloggio e avrebbe trovato un appartamento ubicato in via Cairoli, nel cuore della città di San Nicola. Ivan contatta il proprietario, firma telematicamente il contratto – poiché il ragazzo si trova in Spagna – e versa due caparre e la prima mensilità. E’ in questo momento che il padrone di casa sarebbe “scomparso”, facendo perdere le sue tracce. Vicende sempre più frequenti che Telebari ha avuto modo di raccogliere dalle segnalazioni di più studenti, come il caso dell’appartamento “fantasma” in via Mandragora.
Il sospetto di essere stato vittime di truffa arriva da altri studenti Erasmus come Ivan che, precedentemente, avevano fatto domanda per quella stessa stanza singola. Insieme, creano un gruppo Whatsapp e contattano l’associazione Erasmus Student Network, cha ha una sua sede anche a Bari. Gli associati hanno così preso i ragazzi sotto la propria ala protettiva. Fortunatamente i ragazzi sono riusciti a trovare un’altra sistemazione. Dopo essere atterrati all’aeroporto di Bari, Ivan ed altri ragazzi sono stati accompagnati nelle loro nuove abitazioni dai volontari di ESN e anche da noi di Telebari. Ivan, ora è felice di essere nella città che sognava ma resta ancora scosso per quanto gli è accaduto.




