Un “maldestro soffocato tentativo di evasione da parte di quattro detenuti tutti di origine di Foggia”, bloccati dalla Polizia Penitenziaria prima ancora di lasciare la cella: è quanto segnala il segretario del sindacato Sappe Domenico Mastrulli. Il fatto sarebbe accaduto nel turno pomeridiano di sabato pomeriggio.
“L’agente del reparto nelle diverse visite di ispezione, richiamato da rumori provenienti dalla cella nel reparto Gruppo C2 dove i detenuti sarebbero stati quattro, tutti del Foggiano, ha scoperto un foro visibile creato dagli stessi con materiale in loro possesso, ricavato da pezzi di legno, tavoli, sedie, e pezzi di ferro, dai letti o suppellettili che avevano raschiato e scavato nel muro – ricostruisce Mastrulli – tanto da fare un foro così notevole che poi, per loro diretta ammissione, serviva per evadere, come già accaduto a Milano e Torino”. Scoperti dagli agenti, “gli stessi sono stati mantenuti nella stessa cella e reparto in attesa di ordini superiori”. Il carcere di Bari minorile conta 31 detenuti – ricorda il Sappe – e “gli accadimenti delle ultime settimane hanno mostrato una popolazione minorile che minore non è in quanto ad aggressività e criminalità, tra incendi e sommosse”.





