Limitare gli orari di apertura dei pubblici esercizi dell’Umbertino, a Bari, o addirittura le nuove aperture. Un’ipotesi considerata da Unipuglia “mera propaganda che risulterebbe peraltro illegittima secondo le norme vigenti”. È quanto spiegato dal Presidente dell’associazione di categoria Savino Montaruli, che si è espresso sulle proposte avanzate nei giorni scorsi dai comitati dei residenti per arginare il caos soprattutto delle ore notturne.
“Nel 2015, con il nuovo Codice del Commercio, la Regione Puglia tentò di entrare a gamba tesa nella materia – spiega Montaruli – la Corte Costituzionale però, nel 2016, ha dichiarato illegittima la parte di quel Codice che si occupava di Concorrenza, quindi di orari e di aperure degli esercizi, affermando che quella era materia di regolamentazione di competenza dello Stato”. La Regione venne dunque costretta a fare dietro front. Ecco perché per Montaruli un eventuale provvedimento del Comune sarebbe oggetto di impugnazione. Un’estrema soluzione che però si spera di scongiurare con un lavoro di mediazione.




