Cosa vuoi fare da grande?”. “L’astronauta, volare a bordo di una navicella spaziale e sbarcare sulla Luna”. È il sogno ad occhi aperti balbettato da tantissimi bambini, segnati da quel mito di Peter Pan che ha fatto innamorare intere generazioni. Un sogno difficile da realizzare, ma non impossibile oggigiorno, e che prevede come primo requisito la conoscenza dell’inglese, lingua madre per chi vuole compiere viaggi nello spazio o qualsiasi altra professione di rilievo.
Ed è per questo che la Lord Byron College ETS di Bari, centro d’eccellenza per l’insegnamento della lingua inglese e primo centro d’esami Cambridge in Europa, ha voluto fortemente il 25 settembre, presso il Roof Garden della sede di Bari, l’astronauta Maurizio Cheli che ha tenuto una conferenza sulle opportunità della new economy e su quanto sia ormai urgente padroneggiare la lingua inglese. Un incontro emozionante a cui hanno partecipato tantissime persone, tutte incuriosite da Cheli, pilota e primo astronauta italiano nella storia a ricoprire il ruolo di Mission Specialist in una missione della NASA, con oltre 380 ore di attività spaziale e 5.000 ore di volo su oltre 100 diversi tipi di velivoli. Presente all’evento anche il sindaco Vito Leccese, che ha portato il saluto della città di Bari a questo eroe dello spazio.




