“È sotto gli occhi di tutti, residenti e passanti, il grande disagio causato dal guano dei colombi su edifici pubblici e privati del centro cittadino”. Inizia così una nota diffusa dal Comune di Putignano dove, nell’ottica di favorire una risoluzione del problema, la Giunta Comunale ha approvato una delibera con la quale si demanda agli uffici “l’individuazione di un operatore specializzato per l’allontanamento, il controllo ed il monitoraggio della popolazione dei colombi nel centro storico”.
Un’azione “che sarà fatta con metodi ecologici mediante dissuasori installati nei principali punti del borgo antico – specificano da Putignano -. Reti per evitare la nidificazione in immobili pubblici e privati autorizzati ed un falco che, con cadenze periodiche, volerà ad alto volo per favorire la dissuasione dei piccioni”. I tempi per l’avvio del servizio saranno brevi, “dal momento che tali interventi hanno efficacia se attivati nei mesi invernali” e prevedono “una serie di azioni ripetute che, stando ai risultati ottenuti in altri comuni d’Italia, portano risultati nel medio periodo”.
Sempre in quest’ottica è al vaglio anche un regolamento per la salvaguardia delle rondini, balestrucci, rondone, rondone pallido, falco grillaio e taccola. Tutte specie animali che rappresentano dei dissuasori naturali contro insetti e piccioni oltre ad essere fondamentali per l’ecosistema. “L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni igienico-sanitarie del nostro centro storico che da anni è assediato da piccioni – spiega l’assessore Mariano Intini – che con il guano procurano danni sanitari ed estetici al cuore della nostra città”.





