L’ufficiale giudiziario che bussa alla porta, uno sfratto esecutivo per termine del contratto di locazione pur avendo pagato sempre l’affitto di 400€, la notizia arrivata nelle ultime ore che dà un pizzico di speranza. L’emergenza casa colpisce ancora una volta le persone più fragili. Questa volta a rischiare di farne le spese è stata Vittoria, persona con disabilità affetta da una malattia autoimmune costretta a dover lasciare la propria casa per una scelta, legittima, del proprio padrone di casa. La ricerca per un’alternativa è resa ancor più complicata dalla condizione di Vittoria, la cui pensione non costituisce una garanzia sufficiente per molti interlocutori, tanto da trascinare questa situazione fino al giorno dello sfratto.
La buona notizia, per fortuna, arriva dalla rete di solidarietà messa in piedi dalla rete civica “Una città per tutti”. Vittoria avrà un’altra casa che pagherà regolarmente, con la sua pensione. Ma nonostante in qualche modo lei se la sia cavata dalla sua sedia a rotelle lancia un appello.




