“La cosa che più mi dispiace è che il furto che abbiamo subito ha conseguenze sui bisogni di chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica. Vorrei che l’autore lo capisse e che possa redimersi”. Dalla voce di don Ignazio Gadaleta, parroco della chiesa San Michele Arcangelo di Ruvo, emerge il dispiacere per quanto avvenuto dieci giorni fa, quando una persona ha portato via quasi 900 euro conservati nel cassetto della scrivania nella sacrestia.
Don Ignazio ha pubblicato sui social il breve filmato del furto. “Prestate attenzione a questo soggetto che domenica scorsa si aggirava per le parrocchie di Ruvo – ha scritto -. Non si è reso conto che quanto ha rubato sarebbe servito per aiutare gli ultimi della comunità e per le tante spese ordinarie e straordinarie. Chiunque lo conosca si rivolga alle forze dell’ordine”. Nel video si vede un uomo distinto, vestito di scuro e con un borsello a tracolla, che entra nella stanza mentre parla al cellullare.
In chiesa è appena finita una messa e ne sta per iniziare un’altra. “C’era molta confusione e io sono stato imprudente: avrei dovuto chiudere la porta a chiave”, commenta don Ignazio. Il ladro cammina su e giù per la stanza. Poi si avvicina alla scrivania, apre il cassetto, acciuffa qualcosa, lo richiude e va via. Sui social il parroco ha postato i frame senza oscurare il volto di chi gli ha portato via il danaro. “L’ho fatto per mettere in guardia – spiega -, per sensibilizzare chiunque lo riconosca a fare attenzione”.
“Ho subito sporto denuncia ai carabinieri a cui, naturalmente ho consegnato il filmato – aggiunge -. L’ho guardato più volte ma non so chi sia quell’uomo”. I militari stanno effettuando tutte le indagini del caso. Pare che il responsabile del furto non sia inserito nei database delle forze dell’ordine. “Mi dispiace – ribadisce e conclude don Ignazio – che questa persona non si sia resa conto che quanto ha rubato sarebbe servito per aiutare gli ultimi…”.




