“In viale del Concilio Vaticano II, nel tratto che va da piazzetta dei Papi fino all’incrocio con viale Kennedy, da parecchio tempo esiste un problema: nell’isola centrale che divide le due carreggiate ci sono le radici degli alberi che sollevano la pavimentazione, ormai tutta disconnessa, con grave rischio di cadere per chi ci cammina sopra”. La segnalazione è arrivata durante ‘Chiedilo a Vito’: trasmissione in onda ogni venerdì alle 15.30 su Telebari – canale 17, pagina Facebook e streaming sul sito – con il sindaco Leccese che risponde in diretta alle sollecitazioni dei cittadini e alle domande della giornalista Alessandra Bucci.
Il tema portato al centro del dibattito dal telespettatore riguarda viale Concilio Vaticano II, ma anche molte altre zone della città. Qualcuno, nel recente passato, dopo una caduta causata proprio da un marciapiede sgangherato dalle radici degli alberi è stato pure costretto alle cure mediche. Leccese lo sa bene e affronta l’argomento senza usare giri di parole. “In questa città in passato si è fatto largo uso di pini – spiega il primo cittadino -, alberi che hanno un apparato radicale molto aggressivo. Utilizzare i pini come alberature stradali non è esattamente il massimo per un’amministrazione comunale che poi deve provvedere alla manutenzione sia dei marciapiedi sia del manto stradale”.
“Siamo intervenuti in molte zone, penso a viale Japigia e ad alcuni tratti di corso Alcide De Gasperi dove i pini secolari avevano causato perfino il crollo di alcuni muretti di recinzione di certe ville, e continueremo a intervenire – dice Leccese -, però si tratta di interventi costosi che dobbiamo fare pian piano. Purtroppo i pini non si possono nemmeno espiantare e spostare in altra sede, perché non riuscirebbero a sopravvivere. Spesso si tratta di alberature stradali che hanno più di 30 anni, oggi sul tema abbiamo sensibilità diverse ed i pini non vengono più utilizzati”.




