Una villa degli anni trenta in via Amendola. L’impegno delle associazioni per darle una nuova vita contrastando al contempo l’avanzata del cemento. La comunità di autogestione del Bread and Roses si è data appuntamento di fronte al Comune di Bari per chiedere risposte sul progetto di riqualificazione di Villa Capriati e completare la riqualificazione per farla diventare a tutti gli effetti la casa delle arti e dei mestieri pubblica, autogestita e solidale.
Già oggi le associazioni gestiscono la Casa del Custode con ottimi risultati a testimonianza della possibilità di mettere insieme delle buone pratiche di recupero di immobili storici abbandonati per questo intervento. Secondo il portale Open PNRR è previsto un finanziamento del piano nazionale di ripresa e residenza da oltre ventuno milioni. Lo stesso portale conferma però il ritardo con solo 6,9% di spese effettiva per un intervento che va insieme a quello di ristrutturazione dell’ex caserma Sonnino finalizzata alla realizzazione della nuova sede del liceo artistico De Nittis.






