Partirà a breve, probabilmente subito dopo Natale, il corso di formazione per le pastaie di Bari vecchia, indirizzate a un percorso di regolarizzazione per la produzione e la vendita di orecchiette, organizzato da Comune e Asl. La decisione dopo il clamore mediatico, sollevato dai social, sui sospetti che la tipica pasta barese non sia davvero fresca ma comprata e spacciata ai turisti come fatta a mano.
Questa mattina, nella sala Odegitria della Cattedrale di Bari, un incontro propedeutico al corso effettivo di 4 ore che permetterà alle pastaie di ottenere il certificato Hccp e diventare così impresa alimentare domestica. Le linee guida sono state illustrate attraverso alcune slide realizzate da Porta Futuro, alla presenza del direttore del dipartimento di prevenzione ASL Bari Fulvio Longo e dell’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli.




