Ciò che Francesco Rubini, tassista barese di 35 anni, sta provando a superare da circa 48 ore sono i postumi (fisici e mentali) di un’aggressione avvenuta domenica sera mentre era al lavoro. Una coppia di pregiudicati di 30 e 31 anni, per i quali è stato confermato il carcere, si sono finti clienti, e con l’intenzione di rapinarlo lo ha colpito con almeno 20 coltellate al braccio destro, al dorso e al volto, con una lama di 20 centimetri, per le quali sono stati necessari ben 122 punti di sutura e 25 giorni di prognosi. Cosa farà subito dopo la guarigione? Tornare in macchina lo spaventa. Molto. Ma deve rientrare a lavoro. Per questo chiede più sicurezza. Il primo pensiero è andato alla famiglia, tutta. E soprattutto alla sua bambina di 14 mesi, Stella. I suoi occhi sono ancora increduli. Il suo volto è comprensibilmente scosso. Ma la mano della moglie, Emanuela, non ha mai smesso di tenere la sua.






