Aiutare la mobilità sostenibile scuola – casa. Definire percorsi che in sicurezza portino in classe con mezzi alternativi: dalle gambe alle bici passando per la condivisione dell’auto. È piedibus, l’iniziativa pensata dal Comune di Bari in collaborazione con le cooperative sociali ConHome ed Equal Time, per ridurre il traffico veicolare vicino alle scuole e incentivare una vita quotidiana sostenibile. Le linee di piedibus saranno testate, coinvolgendo studenti delle classi quarte e quinte, docenti e famiglie dando vita a comfort zone urbane, “con la scuola al centro e punti di scambio intermodale ai margini, favorendo spostamenti sicuri e sostenibili”, spiega una nota di Palazzo di città che partirà con le attività di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile rivolte a 94 scuole per 15 delle quali saranno sperimentate linee di servizio piedibus con l’impiego di 3 operatori per ogni linea.
Al termine della fase di sperimentazione, verrà elaborato un modello operativo del servizio piedibus che potrà essere adottato ogni anno scolastico, contribuendo a consolidare un cambiamento positivo e duraturo nella mobilità scolastica cittadina. L’invito a scuole e famiglie è a collaborare col Comune. Per l’assessore alla Conoscenza del Comune di Bari, Vito Lacoppola, si tratta di “un’iniziativa che ci sta particolarmente a cuore perché tiene insieme mobilità dolce, attenzione all’ambiente e crescita responsabile dei nostri bambini. Non appena raggiunto un numero significativo di adesioni, partiremo con la sperimentazione concreta dei percorsi in alcune aree della città, con l’idea di mettere a punto un modello replicabile per il futuro”. “La mobilità sostenibile passa per una serie di azioni integrate che guardano a diversi target, con un’attenzione speciale ai più piccoli, affinché diventino agenti di quel cambiamento delle abitudini e degli stili di vita che può davvero fare la differenza”, aggiunge l’assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari, Domenico Scaramuzzi.
Gli istituti scolastici oggetto di attività di sensibilizzazione e promozione del servizio saranno 51 scuole primarie con circa 11.000 alunni/e, 23 scuole secondarie di primo grado con circa 8.300 alunni/e, 20 scuole secondarie di secondo grado con circa 14.000 studenti. Per gli istituti scolastici verranno realizzati laboratori didattici, per 15 scuole saranno sperimentati linee di servizio piedibus con l’impiego di 3 operatori per ogni linea. Nelle aree di interscambio tra genitori (o altre figure adulte di riferimento) e il servizio piedibus, saranno predisposti spazi riservati denominati “Kiss to School”, dove sarà possibile fermarsi brevemente per far scendere gli alunni in sicurezza senza intralciare il traffico.





