Tutto si svolge nella cucina di casa, nell’appartamento che condividono da sempre, tra quei muri che hanno vissuto la loro quotidianità. Anche l’amore infeltrito negli anni. La moglie intenta a cucinare una parmigiana, il marito rientra a casa con una vecchia radio scovata tra i cassonetti. Si apre così, “Quanto Basta”, lo spettacolo diretto da Alessandro Piva ed interpretato da Lucia Zotti e Paolo Sassanelli, in scena al teatro Forma fino al 5 gennaio. Il racconto di una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina. Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti, tra liti, rimandi al passato. E una continua recriminazione degli errori commessi
Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera.




