“Come sarà il 2025?” sono in tanti a domandarselo. E a dare una risposta è Giuseppe Cupertino, in arte Pino Scorpione. All’alba di un nuovo anno è consuetudine interrogarsi, scrutare quale sapore avranno i giorni che verranno, se i progetti in banco prenderanno forma, pronosticare buono e cattivo tempo: la speranza, mai vana, possa l’avvento di un nuovo ciclo essere espediente per scrivere inedite pagine di vita da articolare in capitoli ricchi di bontà e salute. Non manca chi cerca, in questo, soluzioni e certezze nell’astrologia.
A dettare la ‘via della positività’ e offrire accorgimenti per un avvincente 2025 è l’oroscopo di Pino Scorpione. Dipendente di una nota azienda di liquirizia per professione e brillante astrologo per passione, il barese classe 1959 coltiva da sempre la profonda ammirazione per astri, costellazioni e segni zodiacali (e per l’Inter).
L’attenzione verso questo affascinante mondo nasce in Giuseppe all’età di venticinque anni quando gli viene mostrato dall’amico Pierino. Dall’incontro casuale ha origine la storia d’amore del signor Cupertino con l’astrologia. Un lungo percorso da autodidatta e costante formazione, un hobby smisurato sposato da quarant’anni che lo ha saputo aiutare altresì nel campo lavorativo e nelle relazioni interpersonali, oltre che risultare una vera e propria palestra mentale. La caratteristica singolare di Pino è quella infatti di chiamare per segno le persone, e non è mica semplice ricordarli tutti: uomini e donne, di Puglia e Basilicata, tra clienti amici e conoscenti. Una strabiliante dote naturale che si coniuga all’insaziabile devozione verso il manto celeste e le sue stelle.






