Si chiama Donatella Spadavecchia, ha 21 anni ed è originaria di Molfetta. Si trova a Modena, dove sta seguendo il corso per Allievi ufficiali dell’Accademia militare. E ha l’ambizione di diventare una figura di riferimento nell’ambito dei trasporti, per l’Esercito italiano. Un settore fondamentale, di cui la stessa allieva riconosce l’importanza: “Gli scenari moderni sono diventati complessi e caratterizzati da un uso sempre maggiore di tecnologia – spiega – Per questo motivo l’Esercito ha deciso di formare i propri allievi con una laurea in Ingegneria”. Spadavecchia ha scelto l’indiritto di Ingegneria meccanica, e si è distinta per il suo impegno nell’Accademia militare.
Quest’anno il bando di concorso per l’ingresso nell’Esercito ha previsto una importante novità: l’aggiunta di 20 posizioni per il percorso nell’Arma Trasporti e materiali, portando il numero complessivo di posti messi a concorso a 51, a dimostrazione dell’importanza data alla logistica e all’ingegneria nelle forze armate.
C’è da studiare, se si vuole intraprendere la carriera militare, e Spadavecchia è pronta a dispensare consigli preziosi: “Un consiglio pratico che voglio dare a chi sogna di entrare nell’Accademia militare di Modena è di non lasciarsi intimorire dalla difficoltà delle prove – dice – ma attraverso una buona programmazione è possibile organizzare le singole prove e superarle impegnandosi al massimo”.




