Un problema che si protrae da ottobre, quando l’Aqp ha deciso di diminuire la pressione idrica per fronteggiare l’emergenza siccità. Una scelta necessaria ma che ha lasciato a secco diverse case, specialmente quelle non provviste di autoclave o, come nel caso di tanti edifici di Bari Vecchia, con l’autoclave installata sul tetto. La pressione, infatti, è uguale per tutta la città ma considerata per gli edifici ‘moderni’ che hanno l’autoclave nel seminterrato. I disagi si sono ripetuti ovviamente per tutti questi mesi ma adesso il Comune e l’Acquedotto Pugliese hanno deciso di intervenire mappando le strade di Barivecchia per offrire in quei punti una pressione dell’acqua maggiore.
Lo ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari, Domenico Scaramuzzi, durante la trasmissione ‘Chiedilo a Vito’, sottolineando che “la direttrice di AQP ci ha chiesto di mappare con estrema precisione le zone che stanno riscontrando le maggiori difficoltà, così da intervenire e dare maggiore pressione”.




