Maggiore sicurezza sui treni per i viaggiatori e per chi quella sicurezza è chiamato a garantirla. Dopo l’Emilia-Romagna, infatti, parte la sperimentazione delle bodycam sul personale FS Security in altre quattro regioni: in Puglia, Liguria, Toscana e Piemonte circa 30 operatori indosseranno questa moderna tecnologia che può essere un’alleata per la lotta alla sicurezza. FS Security è la società del Gruppo FS, nata nel 2023, interamente dedicata a garantire la sicurezza dei treni, delle stazioni, dei dipendenti e dei viaggiatori. “L’obiettivo auspicato – è spiegato in una nota – è dotare tutti gli operatori di FS Security entro l’autunno 2025 di bodycam. Attualmente la sperimentazione ha una durata di quattro mesi”.
La bodycam, nel dettaglio, è uno strumento di deterrenza nei confronti di comportamenti aggressivi ai danni, in particolare, del personale di bordo. “Sarà sempre accesa, ma non in modalità di registrazione. Sarà, infatti, lo stesso lavoratore a decidere se e quando attivarla in caso di minaccia, di aggressione o di comportamenti violenti – è spiegato – compresi atti vandalici. Le immagini registrate verranno consegnate alle Forze dell’Ordine, uniche in possesso del sistema di decriptazione, per gli accertamenti e il seguito a norma di legge”.
“FS Security intende sperimentare l’impiego di bodycam da parte del proprio personale operativo per tutelare l’aggressione dei propri operatori di front-end, per testare varie soluzioni tecnologiche individuando punti di forza delle diverse scelte e in vista di un’estensione della soluzione da applicare in futuro alle altre imprese ferroviarie del Gruppo FS o in generale al personale a contatto con il pubblico. Il Gruppo FS con questa sperimentazione si impegna a incrementare la tutela del personale”.





