Il sindaco di Bari, Vito Leccese, smentisce attraverso una nota “le notizie diffuse a mezzo stampa che riportano ipotesi di indagine o provvedimenti disciplinari e sanzionatori riferiti a 40 agenti della polizia locale, riconducibili alle attività ispettive della Commissione prefettizia a seguito dell’inchiesta Codice Interno”. Il primo cittadino ricorda che il prefetto, Francesco Russo, “ha preannunciato al Comune un provvedimento riguardante dieci agenti di polizia locale (nove più uno raggiunto da provvedimento ministeriale). Pertanto i numeri diffusi dalla stampa non hanno fondamento”.
“L’amministrazione – evidenzia – ha scelto di diffondere sempre in massima trasparenza ogni notizia relativa agli esiti delle attività della Commissione di accesso. E così farà in futuro. È lo stesso atteggiamento che il Comune ha assunto nei confronti del lavoro che sta svolgendo l’amministratore di Amtab: collaborazione per obiettivi comuni, per eliminare ogni zona d’ombra. Per questo ci rimettiamo con fiducia alle valutazioni del Tribunale di prevenzione”.
“Davanti al rischio di strumentalizzazioni e allarmismi – prosegue l’assessora comunale alla Vivibilità urbana, Carla Palone – come quello di questi giorni, derivanti da notizie non vere, oggi abbiamo il dovere di intervenire per difendere il lavoro e la reputazione di un corpo, quello della polizia locale di Bari, composto da tantissime donne e uomini validi che ogni giorno sono al servizio della città. Credo sia una questione di riconoscenza nei confronti dei dipendenti del Comune di Bari che hanno contribuito e contribuiscono ancora oggi alla crescita della città e alle attività di presidio del territorio anche nelle politiche di contrasto all’illegalità”.





