Il calcio, ovviamente, ma anche e soprattutto il delicato tema della ludopatia. Questi i temi al centro di una lunga intervista esclusiva realizzata nelle scorse ore da Cronache di Spogliatoio a Sandro Tonali: calciatore ex Milan classe 2000 di proprietà del Newcastle, considerato a livello mondiale uno dei centrocampisti più forti della sua generazione, nel 2023 squalificato per 18 mesi perché coinvolto in un giro di scommesse sportive illecite su partite di calcio (proibite ai calciatori professionisti) su cui indagava la Procura di Torino.
Durante la chiacchierata con Giacomo Brunetti, caporedattore di Cronache di Spogliatoio, Tonali ha parlato senza alcun tipo di filtro, “come un libro aperto” sottolineano sui social da Cronache di Spogliatoio, tirando fuori aneddoti divertenti, ma anche racconti che hanno portato in dote grandi spunti di riflessione. Tra questi, quindi, uno in particolare ambientato a Bari: durante la serie di incontri nelle scuole che Tonali aveva organizzato in tutta Italia proprio per parlare ai ragazzi più giovani della sua esperienza.
“In una scuola a Bari – ha raccontato – ho incontrato un ragazzino di 15 anni: ho capito che conosceva bene il gioco d’azzardo. Usava dei termini che puoi conoscere soltanto se giochi molto. Parli così solo se vivi quel mondo. Il mio intervento era terminato. La lezione era finita, stavamo parlando tranquillamente e sosteneva di non aver mai scommesso. Quando si è avvicinato per chiedermi una foto ho iniziato a fargli delle domande specifiche. Il suo sguardo mi diceva: ‘Mi ha beccato’…”.
“Non volevo attaccarlo, ovviamente, ho visto nei suoi occhi una reazione alle mie parole e mi sono fermato – continua Tonali – non ci siamo più incontrati, non lo so se abbia smesso. Al giorno d’oggi se hai 15 anni e giochi o scommetti è molto probabile che i tuoi giocatori non lo sappiano. Con i metodi odierni sarebbe anomalo il contrario. Ormai i ragazzini hanno talmente tanti canali che è più facile farsi prendere. Bastano un po’ di soldi, magari una carta, purtroppo non è così difficile accedere al gioco d’azzardo”. Sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio l’intervista completa.





