I pedoni camminano incuriositi tra i new jersey. Qualcuno, più edotto, prova a spiegare al proprio accompagnatore come cambierà la fisionomia dell’area. Qualcun altro già si preoccupa delle conseguenze su sosta e viabilità. L’apertura del cantiere di piazza Moro a Bari fa venir fuori le prime impressioni della gente su come cambierà il centro dopo questo grande e atteso cantiere, che sarà attuato da Direzione Stazioni di RFI di concerto con l’amministrazione comunale.
In questi primi giorni il posizionamento dei blocchi di cemento sta aiutando chi passa a piedi dall’area ad abituarsi all’impatto visivo del cantiere. Da programma questa prima fase che riguarderà la porzione di piazza lato via Sparano dovrebbe terminare subito dopo l’estate, a settembre 2025. Considerato che si tratta di fondi PNRR c’è fiducia sul rispetto delle tempistiche. Ma non mancheranno i disagi, sia durante che dopo le lavorazioni. Di qui a un paio di settimane ai new jersey si aggiungeranno anche i pannelli che di fatto sbarreranno la visuale da via Sparano.
Qualche disagio temporaneo a cui si aggiungerà quello legato alle modifiche della viabilità. Per il momento resterà consentito il passaggio delle auto dalla rotatoria ma, col completamento anche della seconda parte dei lavori si passerà da corso Italia per proseguire a senso unico verso via Caduti di via Fani. In queste prime giornate qualche disagio si è già avvertito soprattutto per lo stazionamento dei pullman. Ma la preoccupazione più grande riguarda i parcheggi: molti stalli per la sosta sono già venuti meno. Con i lavori del BRT le criticità potrebbero crescere.