C’è lo storico studio, dove ha trascorso gran parte della sua vita, ma anche un aranceto che fece nascere con le sue mani. Un documentario racconterà la storia di Nino Rota, tra i più grandi musicisti della storia e primo italiano a vincere il premio Oscar. A narrare le gesta del compositore, scomparso all’età di 67 anni, sarà il regista e montatore Walter Fasano.
Le riprese sono cominciate lo scorso 5 maggio: il film si snoda tra materiali d’archivio suggestivi e interviste coinvolgenti a grandi protagonisti del cinema e della musica internazionale, che con Nino Rota hanno lavorato o ne sono stati profondamente influenzati. Ricostruzioni video e fotografiche realizzate ad hoc evocheranno alcuni momenti salienti della vita del maestro.
A sostenere il progetto sarà Apulia Film Commission: un’occasione speciale per festeggiare anche il 100esimo anniversario del Conservatorio Niccolò Piccinni. La figura di Rota torna così nella città che lo ha accolto come maestro e cittadino, dove scelse di vivere e dove lasciò una traccia profonda nel panorama culturale locale.




