Ancora fuochi d’artificio, di nuovo a Poggiofranco e sempre in via Mazzitelli. Dove ormai da tempo il problema è particolarmente sentito, con residenti esasperati costretti a ingaggiare la vigilanza privata per cercare di arginare il fenomeno. L’ultima denuncia arriva da Lorenzo Leonetti, a cui il sindaco Leccese qualche settimana fa ha assegnato la delega assessorile allo Sport, che però decide di dare alla circostanza una chiave di lettura diversa rispetto al solito.
“Non è una novità che io non sia un amante dei fuochi d’artificio – scrive Leonetti sui social – Chi mi conosce sa quanto io sia sensibile al disagio che causano a persone fragili e animali, spesso terrorizzati da quei rumori improvvisi e assordanti. Ma quello che colpisce davvero in questo video girato a Poggiofranco, in via Mazzitelli, non è solo il fuoco pirotecnico illegale. È l’indifferenza, la tranquillità, la normalità con cui quel gruppo di persone assiste allo spettacolo, come se nulla fosse. Ecco, questo è il vero problema”.
“I fuochi pirotecnici illegali restano un reato – prosegue Leonetti – Non possono essere tollerati da una città che, con fatica, cerca di costruire una buona politica della notte, che sia rispettosa e civile. Dare la colpa sempre e solo alle istituzioni, di fronte a scene come queste, diventa difficile. Forse è arrivato il momento che anche noi, cittadini baresi, ci fermiamo a riflettere sulle nostre consuetudini. Perché Bari non può cambiare da sola. Ha bisogno della collaborazione di tutti”.
Pronta la considerazione di uno degli utenti. “Sinceramente non vedo reato in quella che viene chiamata indifferenza, tranquillità e normalità di quelle poche persone parecchio distanti dall’origine dei fuochi. Non discuto l’uso improprio, ovviamente, ma mi chiedo quale sia la colpa del gruppetto. Chiunque alzerebbe la testa e starebbe a guardare due minuti di luci. Forse è un mio limite, ma mi chiedo cosa avrebbero dovuto fare per manifestare il loro dissenso”. La risposta di Leonetti: “Di fronte a un reato potrei chiamare la polizia oppure allontanarmi, non credo sia giusto restare a guardare. L’illegalità di fuochi abusivi non va ‘ammirata’…”.




