Michele Emiliano sale sul podio della classifica dei presidenti di Regione più capaci di parlare con i propri cittadini attraverso i social media. È un risultato che arriva dopo un progressivo miglioramento negli anni, come rileva la serie di report che DeRev, società di strategia, comunicazione e marketing digitale con sede a Milano, dedica all’efficacia della comunicazione istituzionale. Emiliano, infatti, occupava il dodicesimo posto nel 2022 e nel 2023 aveva conquistato appena una posizione, confermata anche lo scorso anno. Al contrario, il primo e il secondo gradino del podio sono occupati stabilmente da Luca Zaia e Vincenzo De Luca.
La classifica è ricavata ogni anno sulla base del DeRev Score, un punteggio ottenuto da un algoritmo proprietario che tiene in considerazione i principali parametri dell’efficacia della comunicazione social, come presenza e qualità del presidio sulle piattaforme (sono state prese in esame Facebook, Instagram, TikTok e X), ampiezza della community in valore assoluto e in relazione alla popolazione regionale, numero di contenuti e frequenza di pubblicazione, coinvolgimento dei follower ed engagement.
Secondo quanto emerge dall’analisi – che per i presidenti eletti durante il periodo di misurazione ha tenuto conto soltanto dei mesi effettivamente in carica – Emiliano prende il posto che è stato per tre anni consecutivi di Stefano Bonaccini soprattutto per un netto miglioramento della performance su TikTok rispetto allo scorso anno (in occasione delle prime due edizioni del report, il presidente della Puglia non risultava ancora tra quelli che avevano un profilo). Sulla piattaforma di ByteDance, infatti, Emiliano è passato da 569 follower del 2024 a 9.123, mentre le interazioni sono cresciute da 7mila a quasi 117mila. Ma anche su Instagram mostra una tendenza positiva: 16mila nuovi follower (+23,98%) e molte più interazioni rispetto allo scorso anno (232mila contro 132mila del 2024).
Guardando alla performance comunicativa di Michele Emiliano – ha commentato il ceo di DeRev, Roberto Esposito – possiamo proprio parlare di ottimizzazione e aumento dell’efficacia. Fatta eccezione per TikTok, dove ha evidentemente cominciato a investire più recentemente, ha diminuito significativamente il numero di post: su Facebook, in un anno, è passato da 302 a 212 contenuti, su Instagram da 231 a 189, su X da 292 a 65. Se associamo questo dato al fatto che ovunque le interazioni sono aumentate, vuol dire che ha puntato sulla qualità trovando soluzioni per coinvolgere di più. E infatti anche la post interaction è cresciuta su tutte le piattaforme”.
La ricerca di DeRev prende in considerazione anche la performance delle Regioni. Anche in questo caso c’è la conferma della Lombardia in testa alla classifica, come rilevato in tutte le edizioni del report, seguita da Liguria e Campania, entrambe nelle stesse posizioni del 2024. La Puglia si trova, invece, al settimo posto: perde quindi rispetto allo scorso anno, quando era al quarto, e anche rispetto al 2023 quando era al secondo, di fatto tornando a circa un terzo della classifica, da dove era partita nella serie di report di DeRev (ottavo posto del 2022). La Regione risulta penalizzata dal presidio di TikTok, dove ha un profilo che, tuttavia, non utilizza, ma anche dai risultati ottenuti sulle piattaforme principali: l’engagement è diminuito sia su Facebook (da 0,31% a 0,21%) sia su Instagram (da 1,2% a 0,83%), così come le interazioni: erano 248mila sul social blu nel 2024 e sono 179mila quest’anno, mentre sull’altro social di Meta sono scese da 182mila a 161mila.





