I pugliesi non amano fare sport. Una persona su due, nella regione, non pratica nessuna attività sportiva. Per la Giornata nazionale dello sport – in programma il 14 e il 15 giugno – viene diffusa una ricerca da parte del sito indipendente Migliori casino online, che ha incrociato dati Istat, Ambrosetti e del Sole24Ore. Una ricerca che indaga l’intera Italia e il suo indice di sedentarietà, mettendo a confronto anche le varie regioni e il loro rapporto con lo sport. E se nella top 5 ci sono tutte regioni del Nord – Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto – il Sud, compresa la Puglia, è più fermo. I dati sono relativi al 2023, e per quanto riguarda la Puglia solo il 23,1 per cento delle persone dai 3 anni in su pratica sport continuativo. Saltuario il 5,3 per cento della popolazione, qualche attività fisica la pratica il 21,8 per cento, mentre il 49,7 per cento non pratica né sport né attività fisica. Quasi una persona su due, quindi, resta ferma, con tutto ciò che consegue in quanto a benessere psico-fisico. Scendendo più nello specifico, la ricerca guarda alla città di Bari e al “peso della sedentarietà”, in base alla presenza di aree verdi, spazi sportivi e numero di palestre, in base a quello degli abitanti. Il capoluogo pugliese, quindi, conta 315.727 abitanti e un 30,08 per cento di aree verdi (dati Istat), ha 115 palestre che corrispondono allo 0,36 per cento ogni mille abitanti (dati ricavati da Google Maps).





