È partita in una calda serata di inizio giugno a Casale Pontrelli, nel cuore verde di Bari, l’avventura di ST’ORTO: il nuovo wine e cocktail bar nato dall’energia e dalla visione di un gruppo di giovani imprenditori. Dal mercoledì alla domenica, dalle 19:00 all’1:00, l’offerta per i viveur pugliesi si arricchisce di un luogo in cui la natura incontra l’ospitalità e dove bere, mangiare e vivere un’atmosfera inaspettata all’insegna di una movida consapevole e nature-friendly. “Un angolo di bellezza nel verde”, si legge sulle pagine social di quello che mira ad essere la novità più ricercata dell’estate 2025.
Come in ogni orto che si rispetti l’offerta culinaria è rigorosamente di prossimità: radicata nella tradizione, ma libera di sperimentare a firma della chef Angela D’Errico. Dalla giardiniera agrodolce ai tacos con bombetta e kimchi di verdure, fino al sorprendente gelato d’orto con essenze naturali e note fermentate. Drink list affidata alla visione di Matteo Marotta, bartender barese tornato dall’Australia con un bagaglio di esperienze internazionali e una filosofia chiara: sostenibilità, gusto e ricerca, recuperando erbe, frutti e ingredienti dell’orto stesso, reinterpretati con tecniche moderne e un tocco personale.
Un progetto nuovo con radici profonde e visioni lungimiranti. Un obiettivo sociale: realizzare un orto condiviso, aperto alla comunità, dove si possa tornare a lavorare la terra, coltivare insieme e riscoprire gesti semplici e autentici. Un obiettivo culturale: trasformare il luogo in uno spazio vivo, animato da eventi e talk, musica e laboratori, dove la cultura contemporanea si intreccia con la convivialità. E un obiettivo urbano: contribuire concretamente a spostare la movida dai condomini, offrendo un’alternativa sostenibile e piacevole. Un posto dove potersi divertire in libertà e convivendo pacificamente con i residenti.







