Si è svolta con grande partecipazione e commozione l’inaugurazione ufficiale di Invictus Camp, il primo centro integrato di terapia ricreativa del Sud Italia dedicato ai bambini con patologie genetiche, croniche, oncologiche o disturbi dello spettro autistico, nonché alle loro famiglie. Il taglio del nastro, alla presenza delle istituzioni locali, del direttore Bruno Vespa (premiato “Ambasciatore del Gioco” dalle mani di Alfredo Longo) e di centinaia di sostenitori, ha dato il via alle attività ufficiali. La struttura, estesa su 8 ettari (3 di pineta e 5 dedicati ad orti sociali), a soli 300 metri dal mare di Campomarino, potrà accogliere gratuitamente fino a 700 bambini ogni estate (circa 60 a settimana per 10–12 settimane extrascolastiche).
La struttura potrà offrire:
• una piscina terapeutica con accesso disabili
• campi da padel, beach volley e pallacanestro,
• un’area per droni FPV e un simulatore di vela,
• e soprattutto il nuovo Parco Avventura inclusivo, unico nel Sud Italia, accessibile anche ai bambini in carrozzella grazie a due rampe dedicate.
Il progetto trae ispirazione dal modello di eccellenza rappresentato da Dynamo Camp, fondato nel 2007 da Vincenzo Manes, pioniere della terapia ricreativa in Italia Ieri in collegamento da remoto, lo stesso Manes ha voluto congratularsi per l’iniziativa e annunciare l’avvio di una partnership futura tra Invictus Camp e Fondazione Dynamo, consolidando un network di strutture all’avanguardia dedicate al benessere infantile.
Durante l’evento sono stati presentati in anteprima i due spot diretti dal regista Alessandro Piva, protagonisti due bambini – Alessandro e Mia – che hanno testimoniato l’impatto positivo del sostegno di Autoclub, tra i fondatori del Camp.
In particolare, Autoclub, nelle persone di Miriam e Gaj Loiacono, ha finanziato con 70.000 € l’intero Parco Avventura inclusivo, un’installazione unica nel Sud Italia per bambini con disabilità motorie che comprende:
• arrampicata verticale,
• ponte tibetano,
• piattaforme sospese tra gli alberi,
• e una spettacolare zip line finale.
Invictus Camp non è solo un luogo di cura, ma un simbolo concreto di speranza e responsabilità sociale nel Mezzogiorno. Grazie al sostegno di Autoclub, alla presenza di istituzioni e media e al supporto di realtà consolidate come Fondazione Dynamo, oggi nasce un nuovo paradigma, capace di restituire dignità e futuro ai bambini e alle loro famiglie.







