“Da sabato 12 luglio abbiamo notato all’interno di alcuni appartamenti crepe profonde sui muri portanti, una porta finestra di un locale al piano terra non riuscivamo più a chiuderla. Una situazione che si è verificata dopo tre giorni di vibrazioni intense, dovute ai lavori di demolizione dell’immobile affianco al nostro”. A raccontarlo, con l’angoscia a fior di pelle e lo sguardo perso, sono i condomini della palazzina in via Emanuele Mola, al civico 14, nel quartiere Madonnella di Bari, sgomberata da ieri pomeriggio, 13 luglio, in via precauzionale per rischio crollo.
Un edificio, ristrutturato e messo in sicurezza nel 2016, spiegano gli inquilini e i proprietari di oltre una decina di appartamenti dislocati su due piani, tra cui vi sono anche due b&b. Famiglie con bambini, ospiti, giovani coppie e anche anziani, tra cui una paziente oncologica e immunodepressa, che hanno dovuto prendere in fretta e furia i propri effetti personali, l’indispensabile, per poi lasciare la casa, in cerca di una sistemazione provvisoria.
Tutti visibilmente provati dalla drammatica vicenda e dall’incubo di non poter più rientrare chissà per quanto tempo tra le proprie mura domestiche. C’è chi, spiega di aver dormito a casa di amici, chi ha dovuto cercare un b&b libero dove poter passare la notte, un’impresa, visto il periodo estivo e la zona turistica in cui si trova la palazzina.
Questa mattina i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo nella palazzina, dichiarata a rischio dai vigili del fuoco nella giornata di ieri, e hanno verificato che vi sono alcune lesioni interne all’edificio. I controlli preliminari sono avvenuti in presenza dell’amministratore di condominio e dell’ingegnere dell’impresa edile che si sta occupando del cantiere affianco, al civico 10, dove è stato demolito un altro stabile, arrivando alle fondamenta, per costruire una nuova struttura.
L’amministrazione comunale ha deciso di indire un’ordinanza contingibile e urgente di messa in sicurezza dell’edificio; i proprietari dovranno designare un perito per le dovute valutazioni per rendere agibile la palazzina e poter rientrare negli appartamenti. Intanto il Comune di Bari ha attivato la macchina dell’ospitalità, mettendo a disposizione dei condomini che ne hanno necessità una sistemazione provvisoria in case di comunità. Quanto successo in via Mola è solo l’ultimo caso, a Bari: dopo il crollo della palazzina in via De Amicis, ci sono stati anche alcuni sgomberi precauzionali in altre zone della città.




