Saranno attivi da venerdì 25 luglio i quattro photored installati a Putignano nelle scorse settimane negli incroci di via Conversano e via Castellana. Le nuove tecnologie a disposizione della Polizia Locale saranno utili a sanzionare le auto che infrangono il codice della strada attraversando a semaforo rosso i due incroci, tra i più nevralgici e delicati in termini di viabilità. Gli automobilisti indisciplinati andranno incontro a multe da 167 euro e alla decurtazione di 6 punti dalla patente, come previsto dalla normativa vigente. “A breve è prevista l’attivazione dei semafori anche di notte – fanno sapere dal Comune di Putignano – e il proseguimento del progetto che trasforma diverse strade rischiose della città in zone a 30 km/h”.
“Come annunciato – spiega il vicesindaco e assessore a mobilità, viabilità e Polizia Locale, Marco Certini – le ultime settimane sono state dedicate al rodaggio di questa tecnologia. Abbiamo settato il sistema photored, assicurandoci del corretto funzionamento ed installando la segnaletica verticale richiesta dalla legge. Ora siamo pronti a far entrare in funzione questo dispositivo che contribuirà a rendere più sicura la nostra Città. Perseguiremo questo obiettivo anche continuando il processo amministrativo per l’attivazione degli impianti semaforici anche negli orari notturni e nell’istituzione di zone 30 per la sicurezza in primis di bambini e famiglie”.
“Abbiamo fortemente voluto questa tecnologia – aggiunge il sindaco Michele Vinella – anche a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini e delle cittadine che, giustamente, vogliono sentirsi sicuri di attraversare la strada, a maggior ragione quando il traffico è regolato da un semaforo. Continueremo il nostro impegno sul tema della sicurezza stradale che – come detto più volte – è una priorità per migliorare la vivibilità della nostra città. Proseguiremo con questo impegno anche attingendo alle somme ricavate dalle multe dei photored per i rifacimenti di segnaletica orizzontale e verticale, e il rifacimento di asfalto e marciapiedi”.





