Chiesto il rinvio a giudizio per Vito Barozzi, patron 68enne della Cobar di Altamura, e altre quattro persone, accusate di frode nelle pubbliche forniture. La notizia, riportata da Gazzetta del Mezzogiorno e Repubblica Bari, riguarda le presunte irregolarità nella realizzazione delle tre torri della Cittadella giudiziaria di Salerno. La richiesta di rinvio a giudizio è stata formulata dai pm Elena Cosentino e Carlo Rinaldi, e oltre a Barozzi riguarda gli imprenditori Beniamino Cascone, Giuseppe Passarelli, Giuseppe Porpora e Danilo Vaiano. Con loro, anche le società Costruzioni Barozzi spa, Euroascensori service srl, Hacca impianti srl, Passarelli spa, ossia le società che hanno partecipato alla realizzazione dei palazzi e poi all’installazione degli ascensori del tribunale di Salerno.
A quanto risulta, l’inchiesta nasce dal malfunzionamento degli ascensori, e aveva portato all’interdittiva a Cobar nel maggio 2024, poi revocata. Grazie alla revoca, la società di Altamura ha potuto partecipare alla gara per gli uffici giudiziari di Bari, poi vinta. Ora, in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio, Vito Barozzi ha lasciato tutti gli incarichi della Cobar, in attesa di difendersi davanti al giudice dell’udienza preliminare.





