Dopo la manifestazione per chiedere aiuto all’amministrazione comunale, i bengalesi residenti a Bari tornano a chiedere aiuto, chiedono sicurezza e progettualità. Lo fa il presidente della comunità pugliese, Abdul Kader, che questa volta parla anche a nome degli italiani e di tutti quei turisti che in questi giorni hanno attraversato la zona segnata da continue aggressioni, messe in atto da gruppi di varie etnie africane e alle quali ora i bengalesi rispondono.
Piazza Umberto e piazza Cesare Battisti, teatro di scontri armati di coltelli, nell’ultima settimana sono diventate zone off limits per chiunque. La presenza delle forze dell’ordine sul territorio sembrerebbe aver interrotto il ciclo degli scontri, ma i bengalesi vittime di continue rapine hanno paura e raccontano anche di pistole che gli aggressori, anche minorenni, portano con loro. E dei coltellini che mostrano quando entrano nei loro negozi per farsi consegnare la merce.







